Crea sito
Breaking News
Home / Attualità / Un nuovo modo di leggere il Quotidiano

Un nuovo modo di leggere il Quotidiano

L’iniziativa del ”Quotidiano in classe”, lanciata dall’Osservatori Permanenti Giovani-Editori (OPGE), festeggia quest’anno il suo sedicesimo anniversario stabilendo un vero e proprio record di adesioni. I partecipanti al progetto, infatti, sono più di due milioni di ragazzi e 45 mila professori che, una volta alla settimana, affrontano la lettura di tre o quattro diversi quotidiani nella versione cartacea ma anche in quella digitale.
Si tratta di una lettura che possiamo definire critica, finalizzata alla discussione e al dibattito riguardo temi di attualità. Lo scopo è quello di spingere i giovani verso una pratica ormai quasi dimenticata, forse per mancanza di tempo, che può aiutarli sia nel campo prettamente scolastico, sia in quello culturale e sociale.
I ragazzi, seguiti dall’insegnante, hanno la possibilità di capire concetti complessi e confrontarsi direttamente con il professore a riguardo. In questo modo, anche coloro che sono meno informati a proposito delle tematiche affrontate possono rendersi conto di come ruota il mondo attorno a loro.
Pur essendo un’iniziativa gradevole, abbracciata quest’anno da diverse classi del Liceo Cattaneo, vanno considerati alcuni aspetti che ne rendono difficoltosa la realizzazione; i giornali, che arrivano una volta alla settimana, sono di diverso genere (La Stampa, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 ore) e per ciascuno di essi vi è un numero diverso di copie. Di conseguenza, per gli studenti, risulta complicato leggere simultaneamente il medesimo articolo.
Allo stesso tempo, per i professori, i quali hanno a disposizione un’ora scarsa, è difficile evidenziare gli articoli più significativi e dosare il tempo da dedicare ad essi.

D’altra parte, se in alcune classi non vi è un numero sufficiente di giornali per testata, in altri non vi è addirittura la possibilità, per i ragazzi, di sfruttare questa essenziale opportunità. Un’iniziativa che, se sfruttata nel modo giusto, può risultare utile alla crescita culturale di chi, tra pochi mesi, dovrà recarsi al seggio elettorale e fare scelte per il proprio Paese.
Sabrina Villani 4M

Leggi anche

IL GIORNO DELLA MEMORIA

Tra i numerosi avvenimenti del 1945 ce ne fu uno che non possiamo dimenticare: la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe dell’Armata Rossa. Era il 27 Gennaio.

Powered by themekiller.com anime4online.com animextoon.com apk4phone.com tengag.com moviekillers.com