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Speciale elezioni del Consiglio d’Istituto: intervista alla LISTA 1

Le elezioni sono sempre più vicine e il tempo per scegliere chi potrà rappresentare al meglio noi studenti del Cattaneo si riduce notevolmente. Al fine di chiarire le idee, sono stati intervistati alcuni membri di ogni lista candidata alla rappresentanza dell’Istituto.

Sono state rivolte alcune domande al capolista e al vice della lista 1: Luca di 5S ed Edoardo di 5C. Di seguito sono riportate le informazioni salienti emerse durante l’incontro.

“Netlist- the Cattaneo original list”

Perché avete scelto di candidarvi?

Edoardo: “Mi sono candidato semplicemente per dare il mio contributo alla scuola e penso che ciò possa essere positivo, grazie alle idee e al nostro impegno”.

Luca: “Io mi sono ricandidato perché l’anno scorso è stata davvero una bella esperienza e mi piacerebbe riprovare a dare il mio contributo al Cattaneo, dando voce anche alla succursale. Credo che sarebbe utile fare il rappresentante per un secondo anno, perché secondo me l’esperienza acquisita può servirmi a correggere gli errori del mandato precedente’”.

Quali pensate che siano i punti di forza del vostro programma elettorale?

L: “Allora, la nostra lista ha quarantotto punti. Innanzitutto, quest’anno mi sono candidato come rappresentante d’Istituto Scuolazoo, quindi ho l’obiettivo di portare i ragazzi di Scuolazoo al Cattaneo per l’organizzazione di alcune assemblee. Come l’anno scorso e gli anni precedenti, abbiamo l’intenzione di migliorare la collaborazione con gli studenti. In particolare, avendo preso parte al “Comitato Criteri di Valutazione Insegnanti”, vorrei coinvolgere tutti i ragazzi, chiedendo loro un parere sugli insegnanti e su che cosa è importante che i professori facciano o non facciano. Per maggiore trasparenza, inoltre, pubblicheremo i bilanci delle feste, per far sapere a tutti come investiamo i soldi destinati a queste iniziative e con i ricavi mi piacerebbe iniziare a fare delle donazioni a enti scelti dai ragazzi”.

E: “Io mi occupo della parte informatica e tecnologica. L’anno scorso abbiamo proposto il sito Cattazon per la vendita di gadget e quest’anno vogliamo realizzare in primis un ampliamento di questo sito, con nuovi prodotti e una nuova interfaccia. Un’altra proposta è quella di creare un sito per la compravendita dei libri usati, basato sulla pubblicazione di annunci, al fine di permettere una comunicazione tra venditore e acquirente. Ho già iniziato a progettarlo e l’idea è di strutturarlo più o meno come un social. Ci siamo iscritti a WeStudents Plus per incoraggiare l’uso di quest’applicazione che, grazie a funzioni migliorate – come il calendario condiviso – può rivelarsi molto utile anche per la comunicazione tra gli studenti e i loro rappresentanti”.

L: “Vogliamo fare una pazzia, ovvero proporre al Consiglio d’Istituto un progetto per dotare la scuola di pannelli solari. Abbiamo avuto un contatto e ci è sembrata una proposta interessante, anche se azzardata.

Sempre in tema di risparmio energetico, vorremmo proporre la sostituzione nelle classi delle lampade al neon a favore dei led. Altre idee riguardano il rifacimento del campo sportivo. Abbiamo altre iniziative in programma: l’aggiunta di una festa, probabilmente in maschera; concorsi fotografici, artistici e di scrittura; obiettivi sociali con incontri e attività a proposito di tematiche di attualità e altre in lingue inglese. Cercheremo di organizzare due cogestioni e di aprire i consigli studenteschi pomeridiani a tutti gli studenti interessati ai temi in esame.

Inoltre vogliamo dare maggiore importanza al presidio “Libera” contro le mafie; ci proponiamo di migliorare l’orientamento in uscita grazie ad incontri con ex studenti del Cattaneo, perché ci raccontino la loro esperienza universitaria. Vogliamo chiedere di continuare il progetto PEER 2.0 e installare la raccolta plastica ad ogni piano. Abbiamo tante proposte: borracce del Cattaneo e distributori di acqua in collaborazione con Eco School System; un annuario social; un ampliamento della commissione Catta For Future per mettere in contatto questa nuova realtà con i rappresentanti d’Istituto; la “dodici ore di sport”, con una piccola festa finale, in appoggio con OPES; la partecipazione alla MoleCup, con la chicca di fare le sciarpe del Cattaneo, e le Olimpiadi della Danza. Organizzeremo, come al solito, tornei scolastici di calcio, basket, pallavolo e beach volley. Miglioreremo l’area pranzo, probabilmente in collaborazione con Ikea; ci sarà nuovamente “Rappresentiamoci”; metteremo un’ALL YOU CAN DREAM BOX per raccogliere suggerimenti; aggiorneremo il regolamento d’Istituto; pubblicheremo il bilancio trasparente, per chi volesse avere più informazioni sui conti dell’Istituto; proporremo l’installazione di gazebo negli spazi esterni per i giorni di pioggia e per ampliare il progetto Campus; organizzeremo un flash mob sul femminicidio. Chiudo con una proposta tutta al femminile: con il progetto “Il flusso non è un lusso” vorremmo offrire gli assorbenti gratuiti nei bagni”.

Ci sono aspetti che potrebbero essere migliorati nel nostro Istituto?

L: “Noi abbiamo la fortuna di vivere in un liceo dove manca davvero poco: dal punto di vista strutturale è un buon liceo, ha molte iniziative valide anche per PCTO , infatti ci sono sempre molte proposte. Mi piacerebbe mantenere vivo il concetto di Catta’s Family, introdotto l’anno scorso grazie a tornei sportivi – come la MoleCup e la Flame League – alle feste e al CattaByNight di fine anno. Penso che si sia creata una realtà fantastica, in cui i ragazzi sono tutti uniti e si trovano bene e mi piacerebbe che continuasse a essere così. Sicuramente possiamo migliorare la comunicazione con gli studenti, soprattutto con quelli del biennio, perché noi li rappresentiamo ed è giusto che si rivolgano a noi senza paura, per segnalare eventuali problematiche”.

A proposito dell’orientamento in ingresso, come ti sembra?

L: “Per quanto riguarda l’orientamento in entrata, trovo che sia davvero una bella idea far accogliere i ragazzi da studenti poco più grandi di loro, con i quali anche i genitori possono interfacciarsi. È molto bello che tutti indossino la stessa maglia, perché questo semplice dettaglio rispecchia l’unità del Cattaneo! Inoltre ciò evidenzia che la nostra scuola mette al centro lo studente. Che cosa migliorerei? Secondo me siamo molto efficaci con gli open-day e le altre iniziative e infatti ogni anno si formano moltissime classi prime. Insomma, c’è poco da migliorare.

Un problema che vorrei sottolineare è che molti ragazzi non sono del tutto soddisfatti dell’esperienza al Cattaneo, quindi è giusto apparire come una bella scuola, organizzata e piena di persone entusiaste di stare qui, però suggerirei una maggiore attenzione e comprensione verso  gli studenti in difficoltà, che spesso non si sentono supportati al meglio e che è necessario che vengano seguiti. Sarebbe più motivante se tutti i ragazzi usciti dal Catta avessero una bella esperienza da raccontare”.

Un di più sulla “succu”

L: “Tengo molto alla succursale perché sono arrivato in succu dopo essere stato per tre anni in sede. Ciò mi ha permesso di notare che le circolari arrivano in ritardo e che in alcuni progetti la succursale resta un passo indietro rispetto alla sede e ritengo che ciò non sia giusto. Sono il primo che quando parla fa sempre riferimento a due sedi e il mio obiettivo è quello di collegare meglio le due realtà. Sono disponibilissimo per la sede, ma anche per far sì che la succursale sia costantemente sul pezzo insieme a me”.

In conclusione…

L: “L’anno scorso abbiamo fatto molto per i ragazzi, ci siamo impegnati e abbiamo vissuto senza dubbio una bellissima esperienza; abbiamo dato molto ai ragazzi della scuola e grazie a questo nostro impegno abbiamo imparato tanto. Quest’anno sarebbe bellissimo mettere insieme le esperienze dell’anno scorso, migliorando i nostri errori e rappresentando al meglio una scuola importante come il Cattaneo”.

 

Nicolò 3B

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