Crea sito
Breaking News
Home / Musica / Songs of Experience – U2

Songs of Experience – U2

Titolo: Songs of Experience

Artista: U2

Pubblicazione: 1 dicembre 2017

  1. Tracce: 13 nella versione standard, 17 nella versione deluxe

Genere: Rock Alternativo/ Pop Rock

Album precedente: Songs of Innocence (2014)

 

Una band, un gruppo di artisti che va oltre le semplici note di una canzone per cercare risposte sulla vita.  Il ruolo degli U2 negli eventi politici degli ultimi anni si è fatto sentire, Songs of Experience ne è la prova concreta. Sono passati esattamente tre anni dall’uscita del loro ultimo album, Songs of Innocence, e già in quel periodo aleggiava nell’aria l’idea circa la produzione di un nuovo disco, un gemello più complesso rispetto all’album  poi uscito nel 2014. Un’opera che ha avuto bisogno di un tempo di gestazione molto più lungo di quanto s’immaginava, un periodo nel quale molte cose sono cambiate nel mondo. La Brexit, le elezioni presidenziali americane con la vittoria di Trump, ma non solo. Problemi di salute per il frontman del gruppo, periodi difficili che hanno portato la band irlandese a posticipare l’uscita dell’album tanto atteso dai fan.  Eventi importanti, che sono stati evidenziati all’interno di Songs of Experience, eventi che hanno cambiato la società della nostra epoca e che hanno segnato la storia di paesi come Regno Unito e Stati Uniti. Sono queste le tematiche che hanno spinto gli U2 a rivedere fino all’ultimo ogni singola traccia delle tredici che compongono il nuovo album. Lo scopo? Offrire al pubblico un prodotto diverso dal solito, intriso di significati nascosti che solo dopo un lungo e attento ascolto ci è possibile comprendere.  L’album non tratta solo temi politici, la maggior parte delle canzoni sono state scritte come se fossero delle lettere: Songs of Experience si può quindi definire una raccolta di epistole  rivolte a parenti, amici, fan della band come se l’autore delle tracce, Bono Vox, le avesse scritte dall’aldilà. Ma a livello musicale, come si presenta l’ultimo sforzo degli U2? È difficile dirlo con precisione, le tracce sono tutte da scoprire.  Una cosa è sicura: non bisogna soffermarsi ad un primo ascolto poiché sono molti i rimandi e gli spunti presenti all’interno dell’album.  La sensazione che viene trasmessa è molto diversa rispetto alle opere a cui la band irlandese ci ha abituato: un sentimento di sofferenza pervade tutte le canzoni, come se le tematiche affrontate prendessero consistenza fino a diventare concrete, umane. I sentimenti evocati sono vivi e non muoiono col finire di un brano, ma si ripetono incessanti per quasi tutto l’album.  Il sound risulta essere rinnovato sotto molti aspetti: la qualità del suono, gli strumenti e gli effetti in sottofondo sono stati migliorati e aggiornati per rendere i brani più vicini alla musica contemporanea. Non mancano però canzoni come “American Soul” o “The Blackout” nelle quali l’anima  rock del gruppo riaffiora all’improvviso, dando così la sensazione che non siano state completamente abbandonate le origini e spezzando il ritmo piuttosto lento e l’atmosfera cupa di tutta l’opera.  “Summer of Love” e “Red Flag Day” sono, invece, le tracce che cercano di affrontare alcuni fra i temi più delicati della nostra epoca, come gli sbarchi dei migranti sulle coste  dell’Europa mediterranea.  Altre canzoni da annoverare sono: “13(There is a Light)” che conserva nel suo ritmo delicato un sentimento di speranza che riprende, nel ritornello, elementi artistici dei Song of Innocence; “American Soul”, che è stata prodotta in collaborazione con il rapper Kendrick Lamar dove è possibile rintracciare temi e prese di posizione legati  alla politica degli Stati Uniti.

Commento finale: Songs of Experience è sicuramente un album interessante, che traccia un solco profondo rispetto al passato, promuovendo la scelta difficile del gruppo di aggiornarsi sulle tendenze musicali del pubblico odierno.  Sarà quindi difficile per tutti i fan della band digerire e assimilare questo nuovo album ad un primo ascolto. Per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al genere,  il ritmo e i testi delle canzoni, per quanto profondi e malinconici, risulteranno essere orecchiabili e originali. Il tutto sulla scia del rinnovamento musicale a cui la band aspira, non trascurando, però, i tratti distintivi e peculiari che hanno reso noti gli U2 a tutto il mondo.  

Leggi anche

TUTTI PAZZI PER ALLEVI

Appena sentiamo parlare di musica classica, immaginiamo un teatro d’epoca pieno di persone anziane e un mondo rigido, antiquato, lontano da quello che interessa generalmente a noi giovani. Bene, dimenticate tutto ciò. La musica di Giovanni Allevi sarà anche classica, ma sicuramente non è tradizionale.

Powered by themekiller.com anime4online.com animextoon.com apk4phone.com tengag.com moviekillers.com