Breaking News
Home / Cinema e Serie TV / RECENSIONE IL TALENTO DEL CALABRONE

RECENSIONE IL TALENTO DEL CALABRONE

26/12/2020

Il talento del calabrone racconta la storia di Steph (Lorenzo Richelmy), uno speaker radiofonico di radio 105 , che durante una serata lavorativa riceve una telefonata da un ascoltatore intento a suicidarsi. L’uomo si chiama Carlo (Sergio Castellitto) e viaggia per tutta Milano su un’auto con un ordigno esplosivo, minacciando la radio di farsi esplodere, qualora non avessero seguito le sue indicazioni. Carlo prende così possesso del programma, mettendo a dura prova la pazienza e la lucidità mentale di Steph, che si dimostra incapace di  gestire questo tipo di situazione. In soccorso della radio accorrerà il tenente colonnello Rosa Amedei (Anna Foglietta), che darà il suo contributo al fine di evitare un tragico epilogo. Gli ascoltatori e i radiofonici hanno una sola domanda che non dà loro pace: perché vuole compiere un gesto così estremo?  Il piano dell’uomo si dimostrerà molto più complesso di quello che sembra e i motivi avranno radici ben più profonde.

Il film riesce ad avere un grande impatto psicologico, mettendo in luce le fragilità umane, che emergono in modo diverso nei vari personaggi. Un esempio è Steph, il quale rappresenta un dj all’apice del successo, un ragazzo bello e simpatico amato dal pubblico, che apparentemente sembra perfetto, ma nell’arco della storia si scoprirà avere molti segreti. Carlo invece fin da subito mostra le proprie debolezze, cercando di attirare l’attenzione su di sé, attraverso un programma popolare in modo da avere più visibilità. L’azione dell’uomo appare più come una richiesta d’aiuto da parte di una persona dominata dal dolore e dalla rabbia, che come un’azione volta a distruggere vite innocenti.

La storia gode di un buon ritmo del racconto e della suspence, che tengono incollati gli spettatori. La trama è abbastanza originale e non scade mai nella banalità. Si è voluto sperimentare sia dal punto di vista dei contenuti, in quanto in Italia al giorno d’oggi il cinema tende a puntare  più sulle commedie che sul genere thriller, che nelle inquadrature. La regia di Giacomo Cimini infatti si ispira molto ai modelli americani, anche per quanto riguarda la fotografia e mantiene un livello tecnico elevato. Viene inoltre proposto un gioco di luci, dove il neon illumina lo studio buio di radio 105. Il forte contrasto che si crea in questo modo configura i personaggi nella penombra. Le location sono solo due: la macchina di Carlo e lo studio radiofonico a Milano. Le ambientazioni, che ci danno un’idea claustrofobica della narrazione, vengono spogliate della loro staticità grazie ad inquadrature mobili, le quali conferiscono movimento alle scene. Il film è stato girato a Roma, ma tramite sfondi digitali sono riusciti a ricreare l’atmosfera del capoluogo lombardo in modo molto realistico.

La sceneggiatura, realizzata da Lorenzo Collalti e Giacomo Cimini,  è accurata ed è uno dei punti di forza della storia, poiché crea un effetto di pathos e conduce lo spettatore verso un finale inaspettato. Ottimo anche l’utilizzo di Flashback, che permettono una maggiore comprensione del racconto.  Recitazione eccellente di Sergio Castellitto, nei panni di Carlo. Bravo anche Lorenzo Richelmy (Steph). Anche se l’unica nota stonata è Anna Foglietta, che siamo abituati a vedere in contesti diversi, più comedy, non si dimostra all’altezza degli altri due attori e il suo personaggio in diverse situazioni è un po’ sopra le righe. Un altro punto debole è il fatto che i protagonisti siano veramente poco approfonditi, l’unico che viene caratterizzato a 360 gradi è Carlo. Tutto sommato, il talento del calabrone è un esperimento ben riuscito, prodotto da una troupe in grado di osare e questo loro mettersi in gioco li ha sicuramente premiati. L’Italia ha bisogno di film di questo tipo, che contengono messaggi di grande profondità e permettono ad ognuno di noi di riflettere attraverso un’autoanalisi.

Arianna, 4I

Leggi anche

ONE NIGHT IN MIAMI: POTERE ECONOMICO O POTERE POLITICO?

Cosa accadrebbe se quattro importanti figure storico-politiche s’incontrassero una notte in un Motel a Miami?

Powered by themekiller.com anime4online.com animextoon.com apk4phone.com tengag.com moviekillers.com